thinking day

22 febbraio: Giornata del pensiero

ovvero: Thinking Day.
Rinnovando una tradizione che risale al 1926, ragazze e ragazzi, guide e scout da ogni parte del mondo festeggiano il compleanno di Olave e Baden Powell, i fondatori del guidismo e dello scautismo, che nacquero lo stesso giorno: la prima nell’anno 1889, il secondo nel 1857. Questo giorno speciale è diventato nel corso degli anni un simbolo di riflessione sul guidismo e sullo scautismo in tutto il mondo.
thinking dVisita il sito ufficiale del World Thinking Day

Quest’anno la Capo Guida ed il Capo Scout hanno inviato questo messaggio speciale sul tema del Thinking Day 2016:

Carissimi,
la dimensione internazionale dello scautismo è un tratto fondativo del nostro essere.
Fratellanza internazionale, per noi scout, significa superare le distanze di ogni tipo, considerare la diversità come ricchezza, che sia diversità culturale, religiosa, etnica.
La bellezza degli incontri internazionali a cui prendiamo parte sta proprio in questo sentirsi vicini, per davvero, a persone che mai avevamo conosciuto prima, distanti migliaia di chilometri, che mai più, forse, ritroveremo.
Che cosa fa sentire vicine persone così ‘lontane’? Che cosa fa sentire vicine persone così diverse, se non la forza evocativa dello scautismo, che da oltre cento anni crea legami di senso tra persone così lontane e così diverse? Quella forza evocativa la viviamo all’estero, ma la sperimentiamo ogni giorno nel nostro quartiere, in classe, al lavoro. Creare legami continui e duraturi con chi è diverso da me, arricchisce la mia vita, le offre la bellezza dell’incontro e il piacere della con-divisione.
Come ogni anno, il 22 febbraio ci ritroviamo nei nostri Gruppi, nelle nostre comunità, a riflettere giocando su un tema che interpreta il tempo che abitiamo.
Ci piace tradurre il tema del Thinking Day 2016 – Connect – con la parola legame perché ci interessa che i nostri mi piace siano dei mi stai a cuore, i nostri amici siano nostri compagni di strada e che tutte le connessioni siano solo lo strumento per creare legami veri e duraturi con l’altro, non semplici e fugaci momenti di incontro, banali connessioni di byte. Perché la precarietà e la velocità con cui a volte consumiamo le nostre relazioni non siano mai di casa nella grande famiglia degli scout.
Con questo augurio, che è per tutti un impegno e una responsabilità, vi invitiamo a vivere pienamente la giornata del pensiero.

Buona caccia, buon volo, buona strada.

Rosanna Birollo e Ferri Cormio
La Capo Guida e il Capo Scout

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