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Costruttori di pace

In occasione del compleanno dei fondatori dello Scautismo e del Guidismo femminile, Sir Robert Baden-Powell e Lady Olave Baden-Powell, noi Guide e Scout abbiamo l’opportunità di riflettere ed agire per rafforzare il nostro Movimento e la FRATELLANZA INTERNAZIONALE.
Attraverso lo sviluppo di capacità quali la comunicazione, la collaborazione, il carattere, la creatività, l’impegno e la cittadinanza, i nostri giovani sperimentano in prima persona il cambiamento positivo e si fanno promotori del cambiamento positivo nella comunità e nel resto del mondo.
Qualunque cosa facciamo nello scautismo ha un IMPATTO sulle vite delle persone attorno a loro. Fornendo un ambiente pertinente, entusiasmante, basato sull’auto-apprendimento ed accessibile ai nostri giovani, essi sperimentano un CAMBIAMENTO POSITIVO dentro di loro. Poiché sviluppano diverse capacità, quali la comunicazione, la collaborazione, il carattere, la creatività, l’impegno e la cittadinanza, essi si motivano a creare un cambiamento positivo nella comunità e nel resto del mondo.

Un gesto di pace…. la ricetta per vivere al meglio questa ricorrenza dello scautismo mondiale.
Trasformiamo in cantieri di Pace le nostre città.
Accogliamo l’altro….con un impegno concreto.
Agiamo concretamente per costruire la Pace nei nostri territori, promuovendo un cambiamento positivo.
creando ponti e non muri.

Noi lo abbiamo fatto promuovendo, in ciascuna delle branche, un cammino si sensibilizzazione  sulla realtà dei migranti in Italia…. sulla realtà degli italiani all’estero. Tutto si è poi concretizzato sabato 3 marzo con attività ricreative, conoscitive e condividendo anche alcuni piatti tipici delle rispettive nazioni di provenienza quali la Cina, il Marocco ed altre nazioni africane.

Abbiamo davvero tutti bisogno di comprendere che il “nostro prossimo” non può avere confini politici. Siamo tutti fratelli. Gesù stesso ce l’ha insegnato quando un dottore della legge volle metterlo alla prova chiedendogli come poter ottenere la vita eterna. “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso“.
Ma chi è il mio prossimo???
La parabola del buon samaritano è il segreto per amare! Amare Dio ed amare il prossimo, lo “straniero” samaritano.

Ringraziamo per la preziosissima collaborazione Don Antonio Albano ed il Priore della Confraternita dell’Immacolata Fabio Cavallo, per averci concesso l’uso della sala attigua alla chiesa.  Nonchè Sr. Anna Monferrato che, con la sua semplice e genuina disponibilità che l’ha sempre contraddistinta, ci ha dato la possibilità di poter fare una forte esperienza comunitaria con alcune sorelle della Comunità religiosa Serve del Cenacolo. Non possiamo non menzionare il nostro carismatico Assistente Spirituale, Don Totò Tundo che ci sostiene costantemente nella programmazione scout e nella nostra crescita di fede cristiana.

Buona strada e buona caccia a tutti.

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